Con Poste Italiane i pacchi che spedite viaggiano nel tempo! - Parte Seconda

Quel maledettissimo postino è andato troppo avanti nel tempo.

Ieri ho trovato nella cassetta delle lettere un avviso di “tentata consegna” che spiegava che il pacco postale che saltava nel tempo mi stava aspettando nella sede delle poste qui vicino. Ho deciso di andare a ritirarlo stamattina ma mi sono sentita rispondere che a loro non è mai arrivato. Ho quindi esaminato con attenzione tutta la situazione e mi sono resa conto che durante tutta la mattinata di ieri, quando hanno suonato alla porta, erano presenti in casa due persone.

Dov’è oggi quel pacco postale, tenendo conto che in posta non è presente e che i postini non l’hanno consegnato (e dubito che se lo porteranno in giro tanto per fare dato che è ingombrante)? A chi hanno cercato di consegnare il pacco ieri?

I casi sono due:

1-Il postino suonerà alla mia porta nel 2054 battendo il guinness dei primati per aver consegnato un pacco con un ritardo di ben 45 anni. Quando avrà finito i festeggiamenti, felice per tutti i soldi e la fama che gli porterà il record appena stabilito, verrà a conoscenza di un fatto inquietante. Dovete infatti sapere che la linea della vita presente sulla mia mano, purtroppo, mi ricorda costantemente che morirò sicuramente entro i 30 anni. Avendone 20 al momento, sono più che sicura che nel 2054 giacerò qualche metro sotto terra. Il postino si suiciderà dopo essersi reso conto che con questo suo gesto ha reso infelici due persone: la sottoscritta che non ha ricevuto il pacco postale che tanto desiderava (ed è morta ancora triste 10 anni dopo) e sè stesso (dato che, non essendo riuscito ad effettuare la consegna, non ha superato nessun record).

Morale numero uno: Controllate sempre la linea della vita sulla mano sinistra delle persone che intendete coinvolgere nei vostri tentativi di entrare nel guinness dei primati.

2-A breve mi ricorderò che nel lontano 1996 un postino ha suonato alla mia porta e mi ha affidato un pacco chiuso dicendomi “tienilo con cura da parte fino a quando non avrai vent’anni, mi raccomando, e non aprirlo per nessuna ragione fino ad allora”. Non riuscendo a controllare la curiosità ho aperto il pacco e il contenuto si è arrabbiato e ha deciso di uccidere i miei nonni per fare in modo che io non possa nascere (e quindi non causi le sue ire). Non è servito a nulla fargli notare che ero già nata: ha ucciso tutti i miei nonni lo stesso e si è messo a guardarmi aspettandosi che io educatamente scomparissi in un fluttuamento quantico.

Morale numero due: non fate incazzare i pacchi postali che viaggiano nel tempo, hanno un pessimo carattere.



Keywords: pacchi postali, viaggi nel tempo, linea della vita, contenuti aggressivi.

Con Poste Italiane i pacchi che spedite viaggiano nel tempo!


Arriverà prima di esser stato spedito. Notevole.


Keywords: pacchi postali, viaggi nel tempo.

Guardate che mi arrabbio contrasto e poi son cazzi vostri!




Keywords: soffoCCare, rabbia, contrasto.

A McGuyver non serve Google Maps

“In alternativa al gps, puoi mettere un tronco d’albero in una bacinella d’acqua e il muschio si orienterà verso il nord.” Ge





Keywords: McGuyver, Google Maps, nord.

Questo giro propongo un documentario interessante (ma dannatamente triste)

Il corpo delle donne


Keywords: il corpo delle donne, documentario, tristezza.

Se decidete di costruire una chiesa con ossa umane, ricordatevi che è importante avere un numero di teschi sufficiente

Le foto che potete vedere in questo post (che ho trovato su questo sito che gentilmente Ge mi ha segnalato) sono state scattate in una chiesa situata a Kutná Hora, una città della Repubblica Ceca.
chiesa, teschi

Rammit scrive:
sai cosa manca a questa chiesa?
Rammit scrive:
un po’ di teschi.
Dilys scrive:
Ganga scrive:
luna, sangue, e carrozze nere con 6 cavali ed anceh essi, immancabili con il loro sangue
Ganga scrive:
^^’
Ganga scrive:
e fruste
Rammit scrive:
sì, e un po’ di teschi
Rammit scrive:
ci stanno bene sempre, i teschi
Dilys scrive:
XD
Rammit scrive:
ho già detto dei teschi?
Dilys scrive:
non mi pare, forse me l’hai accennato però
Rammit scrive:
beh, io ritengo che servano più teschi
Rammit scrive:
non essendocene abbastanza
Rammit scrive:
perchè, credo, più teschi ci sono meglio è
Dilys scrive:
dici? invero, sembrava anche a me mancasse qualcosa, e probabilmente saranno i teschi
Dilys scrive:
però sai cosa mi piace davvero tanto di una chiesa?
Rammit scrive:
l’hai notato anche tu?
Rammit scrive:
interessante
Dilys scrive:
la presenza di teschi
Rammit scrive:
già due persone che guardano quella chiesa
Rammit scrive:
e notano che dovrebbero esserci più teschi
Rammit scrive:

Rammit scrive:
anche a me
Rammit scrive:
mi colpiscono particolarmente i teschi
Rammit scrive:
e si vede subito se non ci sono abbastanza teschi
Dilys scrive:
sì la carenza di teschi è uno dei motivi principali che portano le persone ad allontanarsi da tali edifici
Rammit scrive:
sì, pensa te a quanta gente entra in chiesa e se ne va perchè mancano teschi
Dilys scrive:
ma sai cosa? non gli costerebbe niente aggiungere qualche teschio qua e là, dove se ne sente la mancanza
Dilys scrive:
in fondo sicuramente nessuno si lamenterà per qualche teschio di troppo, sopratutto in una chiesa
Rammit scrive:
esatto, sulle panche mancano distintamente teschi per esempio
Dilys scrive:
e che dire dei soffitti, sembrano così vuoti senza alcun teschio
Rammit scrive:
i pavimenti
Rammit scrive:
i confessionali
Dilys scrive:
le pareti sopratutto si fanno notare grazie alla carenza di teschi
Rammit scrive:
la fonte battesimale
Dilys scrive:
ma quello che più mi sconvolge, ti dirò, è la mancanza di teschi sul pavimento
Dilys scrive:
toglie la possibilità ai visitatori di sentirsi più vicini ai teschi
Rammit scrive:
verissimo
Dilys scrive:
e, diciamocelo, con un po’ d’impegno si potrebbe aggiungere anche i teschi alle vetrate: uno sforzo non troppo impegnativo per un risultato che sicuramente sarebbe notevole
Rammit scrive:
verissimo
Rammit scrive:
si potrebbero anche appendere grappoli di teschi o singoli teschi al soffitto, ma in modo che arrivino fino all’altezza delle teste dei fedeli, e farli dondolare in modo da avvicinare la gente ad essi in modo ancora più efficace
Dilys scrive:
o si potrebbe fare delle grandi “cataste” di teschi e ossa
Dilys scrive:
facendole crollare ogni tanto, in modo che i teschi si riversino sui passanti
Rammit scrive:
sì, ma a caso, in modo da rendere la sorpresa ancora più deliziosa
Dilys scrive:
ovviamente, nessuno vorrebbe prevedere la presenza incombente di teschi nella propria esistenza
Rammit scrive:
no, e privarli di essa potrebbe rovinare loro la vita

chiesa, teschi, 2

P.S. Per chi non lo sapesse, questo filmato è stata la nostra ispirazione per l’illuminato dialogo.


Keywords: teschi, ossa, chiesa, dark.

Le pubblicità minacciose possono essere convincenti

L’altro giorno fra le notifiche di facebook notai questo messaggio (nascondo i nomi altrui per motivi di privacy):

Traduzione per coloro che non conoscono l’inglese: “Per ogni giorno che non giochi a Dragon Wars Dio uccide un gattino. Gioca a Dragon Wars!”


Keywords: pubblicità, gatti, draghi.

Possiamo avere un oscuro natale grazie a e-bay!

Clicca per ingrandire!

Traducendo.. “Hai ricevuto un regalo che non ti sta bene? Ora vendilo su e-bay!”

Prego notare la faccia assolutamente disgustata e sopratutto l’albero goth!


Keywords: oscurità, regali, e-bay.

tanta gioia

http://anticristiano.altervista.org/popup.php?a=2&q=20081227192953


Keywords: tanta gioia.

Incubo di una mattina di inizio inverno

Mi ricordo ben poco del resto di questa strana esperienza onnirica.. il concetto era recuperare qualcosa di fondamentale per la mia esistenza, e per tale motivo mi ritrovavo a dover passare attraverso una grotta.

Non trovo difficoltà nell’arrivare fino alla grotta e l’entrata nella stessa è più che semplice. Dopo qualche minuto mi trovo nell’oscurità. Dopo altri attimi l’acqua mi arriva alla vita.
A quel punto li vedo.
In una scena completamente identica a quella nell’ospedale del film di silent hill mi trovo a fronteggiare una trentina di zombie che risultano diversi dalle infermiere sopra citate solo per il fatto che la luce fa sì che si immobilizzino e non che si muovano.

L’altro dettaglio fastidioso è che invece di avere un possente faro (che avrebbe sicuramente portato alla mia salvezza in quella situazione, fermando gli orridi non-morti) come la protagonista del suddetto film impugnavo una shakelight.

Ebbene sì, si tratta proprio di quel tipo di torcia che produce pochissima luce e va scossa energeticamente affinchè funzioni per pochi secondi.

Ho bestemmiato così tanto mentre arrancavo nell’acqua agitando quella stramaledettissima torcia nel tentativo di sfuggire agli orrendi mostri..


Keywords: incubo, silent hill, shakelight.

Poche ore di sonno possono farvi perdere la maggior parte delle vostre capacità cerebrali

Da qualche giorno per motivi oscuri non riesco proprio a dormire e i risultati sono tragici..

Image and video hosting by TinyPic


Keywords: insonnia, conversazioni, follia.

E’ importante essere consapevoli dei propri limiti - 2

So perfettamente che le copertine dei cd metal spesso sono abbastanza brutte (anche se mai quanto i video, è giusto specificare).
Qualcuno però mi spieghi come cazzo si fa a proporre un orrore del genere.

Image and video hosting by TinyPic


Keywords: consapevolezza, limiti, metal, copertine, haggard.

Delirio dell’ora di pranzo e problemi tecnici

F: “..ma è irrilevante!”
D: “A me rileva!”

(Chiedo umilmente perdono per aver cancellato molti degli ultimi commenti e per aver impedito di lasciare commenti per un periodo ma purtroppo ho avuto vari problemi spammosi.. adesso dovrebbe esser tornato tutto alla normalità.)


Keywords: rilevare, perdono, commenti.

E’ importante essere consapevoli dei propri limiti

Copincollo l’articolo dal sito del corriere della sera per comodità:

LONDRA - Il ventenne Adam Pacitti ha fatto un sogno. Niente, però, a che vedere con quello di Martin Luther King del 28 agosto 1963, perché il sogno di questo studente della Winchester University dell’Hampshire, nato sull’Isola di Wight, non riguarda il desiderio di uguaglianza fra gli uomini, bensì l’amore della sua vita. Già, perché una notte Adam si è visto comparire in sogno la sua donna ideale e se n’è perdutamente innamorato, tanto da disegnarne l’identikit una volta sveglio e da piazzarlo su 15.000 volantini che, sotto lo schizzo, recavano una semplice domanda: «Is this you?» (ovvero, «sei tu?»). Non solo. La ricerca si è spostata anche sul web, dove il ragazzo ha aperto il sito thegirlofmydreams.co.uk che, in sole sei settimane, ha già avuto oltre 500mila contatti, e ha poi postato il suo appello anche su Youtube, Facebook e MySpace. Per la verità, come chiosa perfidamente il “Daily Mirror” , con quegli occhialoni spessi e i capelli arruffati, la “donna del mistero” sembra più Ugly Betty, ma per Adam è un’autentica meraviglia.”

Ho più volte sognato delle crudelissime renne assassine che tentavano di conquistare il mondo esattamente come in quel vecchissimo film sugli ultracorpi, ma non per questo comincio ad avere paranoie sulla loro esistenza o a cercare di fare proselitismo per evitare il loro dominio sul nostro pianeta.

(Pensandoci due secondi comincio a capire da dove sono venute fuori certe religioni..)

Ma a parte queste riflessioni oziose.. ecco a voi il disegno..

Image and video hosting by TinyPic

Ora.. quell’uomo dimostra di avere davvero poco amor proprio se fa girare un tale orrore, perchè non tiene conto delle sue scarse capacità artistiche e non usa altri mezzi per descrivere il suo grande amore? Ma sopratutto, non si rende conto che così è completamente inutile?


Keywords: limiti, consapevolezza, disegno, sogno.